Finalmente è arrivata la primavera e con se ha portato una nuova ricetta e una nuova collaborazione! curiosi di scoprire di cosa parleremo oggi?  Si, Allora vi auguro una buona lettura miei piccoli Chef creativi, noi ci vediamo in fondo all’articolo con una sorpresa !

Foto di classe Primavera 2019 Polaroid su sfondo a scacchi

              Foto di classe Primavera 2019 

L’importanza della stagionalità dei prodotti

Oggi parliamo di un pilastro fondamentale, almeno per me, in cucina. Come sapete per la buona riuscita di un piatto bisogna partire da materie prime eccellenti, metodi di cottura adeguati, rispettare tutte le caratteristiche del prodotto cercando di snaturarlo il meno possibile. Fino a qui penso di non aver detto nulla fuori dal normale, ma se iniziamo a parlare della stagionalità di un prodotto? Cosa vi viene in mente?

L’agricoltura moderna e la globalizzazione hanno portato oggigiorno a tantissimi benefici, ma penso anche ad altrettanti “problemi”. Un problema che da tanto se ne sente parlare è il “non rispetto” della stagionalità. Ormai è prassi trovare a dicembre le fragole nel banco frigo di un qualsiasi supermercato, ma nessuno pensa mai che quelle fragole che si andranno ad acquistare, non saranno buone come se le avessimo comprate in stagione. Quindi, con questo, voglio semplicemente dire che per il bene di noi stessi e dell’ambiente bisognerebbe prediligere prodotti biologici e di stagione.

Questo perché, come si sa, la coltivazione in serra o un lungo trasporto di un prodotto non lo rende migliore, ma anzi, tutt’altro. Ecco due effetti che ci colpiscono quando compriamo senza pensare al rispetto della stagionalità:

  • 1. paghiamo a peso d’oro i prodotti che compriamo;
  • 2. ci nutriamo di alimenti dai valori nutrizionali scarsi, rispetto quelli comprai nella loro stagione (e soprattutto, biologici).

Dopo questo piccolo preambolo andiamo a vedere cosa significa la stagionalità per gli alimenti.

Cosa si intende per stagionalità

Iniziamo dicendo che la stagionalità è il momento in cui per noi un prodotto è buono da mangiare, ovvero è ricco di sostanze nutrienti e di conseguenza più saporito. La stagionalità non è solo per prodotti ortofrutticoli, ma vale anche per spezie, cereali e prodotti ittici.

Ora che sai anche tu il perché nella mia cucina prediligo solo prodotti di stagione e sopratutto biologici. A proposito… sapevi che oggi ti propongo una ricette di stagione a scarto 0 !? Ti svelerò come utilizzare i baccelli dei piselli freschi per ottenere un piatto sfizioso che lascerà tutti a bocca aperta!

Ma prima di iniziare insieme a cucinare ti lascio qui di seguito alcuni esempi di prodotti di stagione!

Prodotti di stagione

Siamo in primavera: ecco i prodotti di Aprile!

Asparagi, cipolle, piselli, salvia, pere, bietole, rabarbaro, spinaci, erette, ravanello, banana, carciofi, maggiorana, zucchine, merluzzo, sarago, seppie, ecc…

Ma ora passiamo alla parte interessante… la ricetta! Quasi dimenticavo Piccoli Chef Creativi ho una sorpresa per voi!

Infondo all’articolo troverete la grafica della mia ricetta di oggi, creata appositamente per me, dalla bravissima Veronica di Paperebì, un pdf gratuito pronto da stampare!

La ricetta: Una primavera al mare

Per il nostro piatto di stagione ci occorreranno tanti buonissimi ingredienti di stagione e un po’ di pazienza per un procedimento super!

INGREDIENTI:

  • 6 hg di pomodorini datterino
  • Un mazzo di asparagi
  • 2hg Piselli freschi con baccello biologici 
  •  
  • 4 Carote novelle a ciuffo (piccole)
  • 1 mazzo di agretti o barba del frate 
  • Per cuocere il polpo ci occorre: 
  • Un polpo da 600/700g 
  • Acqua qb
  • Salsa di soia qb
  • Olio qb 
  • Per pomodorini confit ci occorre: 
  • Origano qb 
  • Timo qb
  • Sale qb 
  • Zucchero 2 cucchiai
  • Olio qb 
  • Olio evo qb 
  •  1/2 spicchi di Aglio  a fettine ( in base a quanto è forte) o 2 pizzichi di aglio in polvere (io ho utilizzato l’aglio rosa fresco ed essendo molto forte ne ho messo solo uno) 

PROCEDIMENTO

Mettiamo a cuocere il nostro polpo, che avremo accuratamente eviscerato e pulito alla perfezione( sciacquatelo molto bene sotto l’acqua corrente, rovesciando anche la sacca della testa per eliminare eventuali residui di membrane).

Mettiamo sul fuoco una pentola con abbondante acqua fredda senza sale e portiamo a bollore. Non appena l’acqua bolle, tenendo il polpo per la testa, lo immergiamo per 2-3 volte nell’acqua e in questo modo i tentacoli si arricceranno, mantenendo quella posizione fino al termine della cottura.

Poniamo sul fuoco una nuova pentola con acqua fredda, ci immergiamo il polipo, e portiamo al limite del bollore. Raggiunto il limite del bollore spegnete il fuoco, coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere il nostro polipo per un’ora e mezza (per polpi più grandi potrebbe essere necessario ripetere la procedura).

Prepariamo una pentola con abbondante acqua salata e una ciotola con acqua e ghiaccio che ci servirà per fermare la cottura delle nostre verdure. Mentre che l’acqua arriva a bollore e il nostro polipo cuoce,  prepariamo i nostri pomodorini confit. 

Preriscaldiamo il forno a 140 gradi e nel frattempo che il forno entra in temperatura iniziamo a tagliare a metà i pomodorini, precedentemente lavati e asciugati. Una volta tagliati a metà  disponiamoli su una placca da forno antiaderente o una teglia ricoperta con un foglio di carta forno con un filo di olio extravergine d’oliva. Condiamo con sale, origano e timo a piacere, due cucchiai di zucchero e dell’aglio tritato. Inforniamo per 2 ore a 140 gradi ed il gioco è fatto. Una volta cotti lasciamoli raffreddare e saranno pronti pre l’uso.

Ebbene si ora ci dedichiamo alla mondatura e alla sbianchitura della nostre verdure.

Peliamo le carote e mettiamo da parte, peliamo i gambi degli asparagi avendo cura di eliminare la parte più coriacea, mettiamo a bagno gli agretti e li mondiamo, infine  sbucciamo i piselli facendo attenzione però a non buttare via i baccelli, che ci occorreranno per preparare la nostra crema di piselli. Dopo aver mondato e pulito ogni sigla verdura le riprendiamo una alla volta e le sbianchiamo in acqua bollente per 5 minuti. Passati i 5 minuti con una schiumarola, scoliamo le verdure e le immergiamo immediatamente in acqua e ghiaccio in modo da bloccare la cottura. Questo passaggio lo ripetiamo per tutte  le verdure presenti nella ricetta.

Terminato il processo di sbianchitura, non ci resta che cuocere la crema di piselli.

Prendiamo i baccelli dei piselli e li priviamo della parte fibrosa.

Una volta mondate le nostre bucce, prendiamo  un pentolino ci aggiungiamo un filo di olio e appena è caldo ci buttiamo le nostre bucce, facciamo dorare per due minuti, aggiungiamo dell’acqua, un pochino di sale e lasciammo cuocere per almeno una mezzoretta.

Infondo alla ricetta trovi il pdf gratuito da stampare!



Una volta cotte le nostre bucce andranno frullate e passate in un colino a maglie strette.

Passiamo al nostro polipo. Una volto cotto e lasciato raffreddare separiamo tutti i tentacoli.

Prepariamo sul fuoco una padella antiaderente con un filo di olio.

Appena la padella è ben calda rosoliamo il nostro tentacolo da entrambi i lati in modo che si formi una crosticina croccante, sfumiamo con un goccio di salsa di soia e il gioco è fatto!

Ora il nostro piatto va solo assemblato! Quindi sul fondo del piatto ci andrà la nostra crema di bucce di piselli, sopra ad essa disponiamo tutte le nostre verdure sbianchite come più vi piace. Infine appoggiamo il nostro tentacolo croccante, guarniamo con i pomodorini confit e un filo di olio evo.
Mie Piccoli Che Creativi non vi resta che provare la ricetta e farmi sapere cosa ne pensate qui nei commenti!

Ed ecco la tanto attesa sorpresa… Qui sotto potrete scaricare la mia ricetta illustrata dalla bravissima Veronica.

Scarica il pdf gratuito

Spero che questa piccola sorpresa sia stata di vostro gradimento e… alla prossima Piccoli Chef creativi!