pasta all'uovo con un ripieno di ricotta e spinaci

Tortelli Piacentini: pasta all’uovo con un ripieno di ricotta e spinaci

I Tortelli con la coda sono uno dei piatti più famosi della tradizione piacentina! Tutti li amano e nei periodi festivi sono un must have soprattutto se parliamo dalla vigila di Natale a Piacenza.

Come è ben noto durante la cena della vigila non si mangia carne e qui a Piacenza è tradizione mangiare un bel piatto di tortelli con burro fuso e salvia fresca.

Scommetto che non vedete l’ora di imparare come si prepara questo piatto!

Quindi oggi parleremo e impareremo a fare queste piccole delizie salate…

Un pò di storia…

Lo sapevi che i tortelli piacentini:

Questo piatto nasce a Vigolzone nel 1351, in onore di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi, il grandissimo Francesco Petrarca.

preparazione dei tortelli piacentini

Inizialmente il tortello non era come lo conosciamo oggi, bensì un fagottino ripieno di ricotta e erbette.

La nascita del tortello con la coda la dobbiamo proprio alla visita di Petrarca nel castello di Vigolzone, quando il maestro di corte, un certo Merigo, chiese alle cuoche di dare una forma più bella al fagottino in onore del grande poeta: da qui nacquero i tortelli con la coda.

Inizialmente il Tortello Piacentino si mangiava appena cotto e senza condimento. Solo più avanti nel tempo si iniziò a capire che questa pietanza risultava decisamente più gustosa se passata rapidamente nel burro fuso.

Oggi come tutti ben sappiamo i tortelli vengono cotti e fatti saltare nel burro fuso con una foglia di salvia e una spolverata di formaggio grattugiato.

Ma ora veniamo a noi: iniziamo ad imparare come si fanno i nostri bellissimi Tortelli con la coda.

Esistono migliaia di versioni per fare i tortelli con la coda, ma oggi noi andremo a vedere la ricetta dei “turtei cun la cua” delle razdore piacentine che cucinavano per le loro famiglie nel 1700.

Quindi miei Piccoli Chef, armiamoci di grembiule e tanta pazienza.

Ricetta dei Tortelli Piacentini

Ingredienti della pasta all’uovo: 

Farina 00 4hg

uova intere 2

sale un pizzico

acqua tiepida

Ingredienti per il ripieno di ricotta e spinaci o erbette:

Ricotta di latte vaccino 3hg

spinaci o erbette (lessati)

Formaggio grana 2hg

Uova intere 2

Sale un pizzico

Noce moscata un pizzico

Tortelli piacentini

Tortelli piacentini a una coda e a due code.

Procedimento:

Su una spianatoia poniamo la farina a fontana e dentro le uova precedentemente sbattute, un pizzico di sale e acqua tiepida. Impastiamo fino a che non si formerà un panetto ben omogeneo, che avremo cura di lasciare riposare per almeno cinque minuti prima dell’utilizzo.

Mentre la pasta all’uovo riposa prepariamo il ripieno dei nostri tortelli piacentini.

In un’ampia zuppiera poniamo gli spinaci o erbette,  precedentemente lessati strizzati e tritati a coltello, la ricotta, il formaggio grana, il sale, la noce moscata, due uova intere e amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un impasto consistente.

 

Ora è giunto il momento di tirare la nostra sfoglia in strisce larghe e sottili; con una rotella tagliamo la nostra sfoglia in tanti piccoli rombi e disponiamo su ognuno una pallina di ripieno.Adesso è giunto il momento di chiudere i nostri Tortelli piacentini con la famosa doppia coda!

Quindi prendiamo sul palmo della mano sinistra una  losanga (rombo) e partendo dall’esterno, con l’indice e il pollice della mano destra – prendendo un pò di pasta da un lato all’altro – chiudiamo il tortello a treccia.

Man mano disponiamo le caramelle sulla spianatoia con un pò di farina.  Per vedere il video tutorial clicca  su Tortelli Piacentini.

Una volta terminati sono pronti per essere buttati in una pentola di acqua bollente salata; non appena vengono a  galla scoliamoli e condiamoli con del burro fuso e salvia.

Ora vi lascio gustare le vostre picciole opere d’arte, ma dato che sono curiosa di vedere come sono venuti i vostri Tortelli  Piacentini, non dimenticatevi di condividere il risultato su Facebook  e sulle stories di Instagram ricordandovi t

di taggarmi (@Unachefcreativa). Io ripubblicherò le vostre foto sulle mie sotries, promesso!

A presto Miei Piccoli Chef con un’altra ricetta della tradizione.