5 modi per migliorare il mondo, mai più con la plastica!

 

Alzi la mano chi in questi ultimi mesi non ha pensato e soprattutto ha detto, almeno una volta, di voler provare una vita nel rispetto dell’ambiente, partendo proprio con l’eliminare la plastica dalla propria vita.

Bhė, io è da qualche mese che ci sto pensando e davvero, dopo tutto non vedo perché non provare una vita all’insegna del rispetto dell’ambiente, evitando dove è possibile farlo, la plastica e tutto ciò che può essere di beneficio al pianeta.

Cercando sul web, documentandomi in biblioteca, leggendo libri a riguardo ho dedotto che è quasi impossibile eliminare totalmente la plastica dalla nostra vita.

Ma possiamo ridurne drasticamente il suo utilizzo, e davvero tutti possiamo fare la differenza in questo mondo! Basti pensare che una famiglia comune se seguisse poche semplici regole potrebbe ridurre fino al 91% i propri rifiuti quotidiani partendo da una semplice spesa.

mondatura delle verdure di stagione

Ma non mi voglio dilungare troppo, anche perché ci sarebbe da parlare per ore e ore su questo argomento che ormai è diventato una priorità imminente per la salvezza del pianeta.

Io nel mio piccolo ho pensato di darvi 5 consigli, che io per prima sto cercando di mettere in pratica! per questo ho deciso di utilizzare meno plastica possibile nella mia vita non comprandone più e utilizzando solamente quella che ho in casa.

Sto cercando inoltre di sprecare meno cibo possibile proprio come nel libro che sto leggendo La famiglia zero rifiuti (o quasi). Come adottare uno stile di vita sostenibile di Jérémie Pichon, Bénédicte Moret e infine cercherò di creare anche alcuni nuovi DIY all’insegna del riciclo. Insomma mi sono detta: perché non divertirsi a costo quasi 0!?

Ora vediamo come ottenere in 5 punti un impatto positivo sul nostro ambiente sia in cucina che nel mondo creativo!

Siete pronti?! Andiamo…mondatura delle verdure di stagione

Le prime cosa da procurasi in questa avventura sono un quaderno ovviamente di carta riciclata e una matita che una volta finita potrà diventare una piantina!

Un cambiamento non del tutto drastico!

Dicono che per “imparare nuove abitudini e far fronte ai nuovi cambiamenti” la nostra mente impiega esattamente tre settimane! ma questo è uno di quei cambiamenti per cui vale davvero la pena tentare! Si farà anche un pochino di fatica: quindi armatevi di pazienza e iniziate a rendere la vostra mente molto elastica, soprattutto in cucina!

Quindi ricapitolando voglio aiutare l’ambiente: meno plastica, meno spreco e una creatività a basso impatto ambientale e all’insegna del riciclo.

Ecco le 5 cose che ho iniziato a portare nelle mia quotidianità:

Una vita Green:

Iniziamo parlando delle faccende domestiche! In quanti in cucina utilizziamo quantità eccessive di sgrassatore per pulire le superfici dei piani da lavoro?… scommetto molti di voi e questi prodotti sono estremamente nocivi per le nostre falde acquifere, come anche i detersivi dei piatti ecc.

Quindi bisognerebbe fare maggior attenzione ai prodotti che utilizziamo e sopratutto non bisognerebbe denigrare così tanto i famosi rimedi della nonna… un bello sgrassatore fai da te con acqua, aceto e bucce di limone può essere una buona alternativa del tutto naturale.mondatura delle verdure di stagione

 

La spesa intelligente:

Prediligere prodotti bio, a km 0 e di stagione sono le basi fondamentali. ma c’è di più, molto importanti sono anche il packaging dei prodotti che andiamo ad acquistare! quindi anche qui bisogna avere delle accortezze in più; evitare prodotti avvolti nella plastica, usare delle borse di tela e non di plastica queste sono solo alcune delle piccole cose che si possono pinzare a fare!

In cucina non si butta via nulla:

si avete capito bene! come già detto si può ridurre del 91% gli scarti che produciamo in cucina! Basti pensare alle semplici bucce di frutta e verdure che noi tutti i gironi buttiamo nel bidone dell’umido. e se io vi dicessi che la maggior parte di quegli scarti posso essere riutilizzati! dall’aceto di mele fatto in casa, allo grassatore della nonna… a costo quasi zero!

Ah quasi dimenticavo: tempo fa avevo scritto una ricetta proprio per riciclare la buccia dei piselli freschi (ora non è di stagione, ma per darvi un’idea buona e innovativa che magari vi potrà essere utile più avanti quindi clicca QUI se sei interessato!).

Mai più con la plastica!

Andare a fare la spesa con borse di stoffa è già un buon inizio, ma non solo! iniziamo a prediligere contenitori che non siano di plastica. Tipo per l’acqua e il latte impariamo ad acquistare i contenitori di vetro e a riutilizzare questi contenitori più e più volte nelle apposite cascine per il latte per esempio.

Riciclo creativo:

Qui in questo ambito possiamo davvero sbizzarrirci e possiamo veramente insegnare un sacco di cose ai nostri Piccoli chef… dalla carta riciclata fatta in casa, a  veri e propri giocattoli come ad esempio le carinissime Peg Dolls, fino ai cibi di stoffa creati con delle stoffe riciclate o pezzi di feltro avanzati ecc.. Insomma di idee ce ne sono tantissime!

La ricetta… a scarto zero

Per finire ho un regalo per voi: una ricetta a scarto zero!

mondatura delle verdure di stagione

Allora miei Piccoli chef ai fornelli!

La ricetta di oggi non è altro che la torta di carote, però non useremo le carote o meglio sì ma senza produrre alcun spreco… qui di seguito vi lascio una divertente ricetta illustrata che potrete stampare e mettere nel vostro ricettario!

Ricetta torta con buccia di carote

Ora Miei piccoli chef creativi non vi resta che iniziare anche voi ad aiutare il pianeta con piccoli accorgimenti che nella quotidianità fanno la differenza e man mano renderanno il nostro mondo migliore!

Non dimenticatevi di seguirmi sul mio social preferito!, dove troverete tutti gli eventi e idee da fare con i vostri piccoli chef.

A presto con un nuovo articolo miei piccoli chef creativi!